by Rosso Fajettu (more)
Rosso Fajettu
Calcio. ASC: MANIFESTA SUPERIORITA’! (dom, 22 nov 2009)La squadra della Torretta conquista Curinga e si veste da.. LEPRE! Provate a prenderla. di Angelo De Luca CURINGA- Inutile commentare, giudicare, analizzare. 7 gol non hanno bisogno di nulla, neanche di riportare le pagelle, perché tutti si meritano un bel voto, a parte Mazzeo, mai impegnato, nemmeno un tiro; per lui un “s.v.” di circostanza. Aspettando le partite che contano, quelle temibili, quelle della verità, per intanto la squadra allenata dal “ generale” Vasinton si gode il primato solitario. E se lo godrà fino a settimana prossima di sicuro, perché questa domenica la squadra riposerà, mentre le altre giocheranno, ed anche se i loro risultati saranno positivi, non arriveranno lo stesso ad agguantare la leadership; al massimo la disturberanno. Il campionato entra nel vivo ed è logico da questo momento mantenere la tensione al massimo. Chiamatela pure “adrenalina”. Da più parti, da fuori le mura di Briatico, si respira ostilità contro questa squadra, tutti in attesa della dèbacle, che ad oggi non è arrivata, in nessuna partita, in nessun campo. Gli avversari tuonano “si vabbè, ma ad oggi il Briatico ha incontrato solo squadrette, segnando pure un solo gol a partita”, ma gli avversari dimenticano pure che basta solo un gol se non ne subisci mai. E agli avversari si vuole ricordare pure una verità assoluta.. è vero che il Briatico non ha incontrato le squadre più forti, ma è vero altresì che le squadre più forti non hanno ancora incontrato il Briatico! Dunque, facendo due calcoli, se la cabala non mi inganna, visto che la squadra è prima in classifica, con un solo gol subito (migliore difesa di tutti i gironi della Regione), con la media inglese più alta, adesso anche con un attacco prolifico e senza aver mai perso, chi accusa la squadra di fare poco gioco, pochi gol, di praticare un calcio bruttino, deve ricordarsi pure che tale fisionomia ha portato a certi risultati e ad un primato solitario. Cosa succederà quando il gioco comincerà ad essere brillante? Se oggi vinciamo e giochiamo da cinici, domani quando i meccanismi saranno ben armonizzati, chi avrà il coraggio di dire certe cose? Parlate parlate, ma intanto inseguite.. imbracciate il fucile da cacciatore, perché la lepre comincia a dileguarsi, e a stare con la testa in su può venire il torcicollo.. noi siamo stati avvisati dagli spari, c’è qualcuno dietro di noi che disturba; ma il fiato sul collo non da fastidio come da fastidio invece la polvere in faccia! Raggiunti gli obiettivi, non resta altro che metterli in pratica; è in quel momento che inizia il lavoro vero.. FINO ALLA VITTORIA!
>> leggi di più
Guida in stato di ebrezza, 4 denunce Scattano controlli a raffica sui giovani (dom, 22 nov 2009)
Polstrada: giro di vite pure contro l'abusivismo nel trasporto merci di Marialucia Conistabile Giro di vite della Polstrada per contrastare, soprattutto durante i fine settimana, incidenti dovuti all'abuso di bevande alcoliche e il trasporto abusivo di merci. Nell'ambito dei servizi che vedono impegnati gli agenti della Sezione della polizia stradale – che hanno sottoposto complessivamente quarantasei giovani al controllo con l'etilometro – quattro persone sono state denunciate per guida in stato di ebrezza con ritiro immediato della patente, mentre altre due sono state deferite per guida senza patente. Nei confronti di entrambe è scattato il fermo del veicolo. Di un certo rilievo anche i controlli effettuati dagli uomini della Polstrada, coordinati dal comandante della Sezione Pasquale Ciocca, nel settore del trasporto pesante di merci e passeggeri. In questo caso, nell'arco degli ultimi giorni, sono stati eseguiti accertamenti su 112 mezzi pesanti, italiani e stranieri, che hanno consentito di elevare 92 sanzioni relative, in particolar modo, alla mancanza di licenze per il trasporto e carico dei vettori, la trasgressione dei limiti di velocità e i tempi di guida per i conducenti dei Tir. Relativamente alle denunce per guida in stato di ebrezza, i primi a cadere nella rete degli agenti sono stati uno studente lametino di 25 anni e un operaio trentenne vibonese, controllati lungo la statale 18. A entrambi è stato riscontrato un tasso alcolemico superiore la norma. È invece risultato di ben 4 volte superiore al consentito il tasso di alcol di un ventenne vibonese coinvolto in un incidente autonomo nel centro cittadino. Lo stesso si è procurato lesioni dichiarate guaribili in 10 giorni dai sanitari del Pronto soccorso e ha causato danni ad alcune auto in sosta. Gli accertamenti hanno invece consentito di riscontrare la recidività, per guida in stato di ebrezza, di un quarantenne della Locride uscito fuori strada sull'A3 all'altezza del viadotto di Pizzo, con danni solo alla sua autovettura. Infine, le altre due denunce riguardano un ventottenne vibonese e un cittadino australiano, alla guida senza patente. da La Gazzetta del Sud (22 novembre 2009)
>> leggi di più
Briatico Camion bloccati e 11 denunce (sab, 21 nov 2009)
Lavori sul litorale, un cantiere sotto sequestro di Nicola Lopreiato Briatico. Cantiere sotto sequestro, 11 persone denunciate, un escavatore e 8 camion bloccati. È questo il risultato di un'importante operazione dei carabinieri della stazione di Vibo Valentia, guidata dal luogotenente Nazzareno Lopreiato. Le operazioni di sequestro sono state ultimate nel pomeriggio di ieri ma da giorni i militari, che hanno agito con l'ausilio degli uomini della Compagnia del capitano Stefano Di Paolo, stavano controllando la pratica relativa al subappalto dei lavori inerenti la realizzazione di una barriera frangiflutto, utilie per la salvaguardia della costa e delle incantevoli spiagge e insenature di Briatico. I particolari dell'operazione di sequestro, seguita dal procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo, saranno resi noti oggi dal Comando provinciale dei carabinieri. Da quanto è trapelato, gli inquirenti ipotizzano una violazione della normativa antimafia particolarmente drastica in materia di subappalti. I lavori in questione era stati affidati, dietro regolare gara d'appalto, ad un'impresa della Campania e poi ceduti a ditte di Lamezia Terme e di Vibo Valentia. Ma nell'ambito dei controlli effettuati dai carabinieri sarebbero emerse delle irregolarità sulla base delle quali è scattato il sequestro. Nella mattina di ieri, inoltre, i militari hanno chiesto documenti anche negli uffici tecnici del Comune. Il cantiere posto sotto sequestro si trova nel tratto di spiaggia di località Brace, la stessa zona dove nei mesi passati i carabinieri, su ordine della Procura della Repubblica, avevano posto sotto sequestro un'intera area ipotizzando irregolarità relative alla violazione delle normativa paesaggistica e ambientale. I lavori concernenti la barriera frangiflutti ammontano a circa 800mila euro. Sulla base di quanto è trapelato nella lista delle persone denunciate figurerebbero tecnici e titolari delle ditte interessate ai lavori di subappalto. Mentre nessuna indiscrezione è ancora trapelata per quanto concerne il coinvolgimento dell'impresa che si è aggiudicata l'appalto per la realizzazione dell'opera. da La Gazzetta del Sud (21 novembre 2009)
>> leggi di più
Briatico Calcio. L’ ASC DILAGA A CURINGA (ven, 20 nov 2009)
La squadra di Briatico vince 7-0 contro la Libertas Curinga. di Simone Grasso Tutti eravamo abituati a definire l’ Asc Nuova Briaticese come una squadra determinata, compatta e vincente, ma mai spettacolare; invece a Curinga si è visto anche tanto spettacolo e divertimento. L’Asc fino ad ora si era imposta sugli avversari quasi sempre di misura, invece contro la Libertas Curinga no, anzi durante il recupero infrasettimanale vince con un punteggio tennistico(7-0), riuscendo a sfruttare nel miglior modo le occasioni che si presentano, cosa che non era riuscita a fare lo scorso sabato. Alla goleada briaticese partecipano un po’ tutti infatti vanno a segno ben 6 giocatori: La Rosa(doppietta), Melluso Riccardo, Arena, Sambiase, Barillari e Vasinton Daniele. Insomma la sesta vittoria consecutiva è stata un vero e proprio toccasana per i ragazzi di Mister Vasinton che ora si ritrovano sempre più soli al comando della classifica con 18 punti quindi inseguiti da tutti. Domenica un po’ di relax per loro, cosa che gli farà aumentare giorno per giorno la convinzione di essere un squadra fortissima. Per ora è la squadra da battere, anche se ancora non ci è riuscito nessuno. DETERMINATI E SPETTACOLARI! Pagelle Mazzeo s.v.: Oggi non ha avuto la possibilità di toccare il pallone neanche per una semplice parata o per un rinvio. INUTILIZZATO Cavallaro 6,5: Nonostante i pochissimi attacchi avversari lui è rimasto sempre attento a non farsi sorprendere anche per lui una partita molto semplice. CONCENTRATO Vasinton Diego 6: Non ha mostrato le insicurezze fatte vedere nella scorsa partita anche se oggi le difficoltà era minime(dal 10’ s.t. prende il suo posto Granato che si limita a continuare il gioco iniziato dal compagno e come lui oggi non ha dovuto faticare molto). ORDINATO Melluso D 6: Ha tenuto bene la posizione e a differenza delle altre partite non si è proposto in avanti non per mancanza di volontà ma perché non se ne sentiva il bisogno. FRENATO Accorinti 6,5:Difende bene come al solito anche se gli interventi che ha dovuto fare si contano con una sola mano. SICURO La Rosa 7: Seconda doppietta stagionale per lui, il vero leader del centrocampo che imposta le azioni offensive e segna due gol!INDISPENSABILE Sambiase 7: Si improvvisa goleador,lui che fino ad ora ha giocato in maniera ruvida e spesso fallosa. IMPOVVISATORE Runca 5,5:E’ l’unico oltre ai difensori e al suo subentrato a non trovare il gol ma la sua prestazione è poco convincente, condita da eccessi di altezzosità. ( dal 1’ s.t. Melluso F 6,5 Ottimo il suo debutto, si posiziona sull’out di destra e si propone e combatte) Vasinton Daniele 7: Prestazione che non ha nulla a che vedere con la precedente, oggi dà al centrocampo molta qualità e ritrova il gol (dal 1’ s.t. entra Barillari 7 per tenere viva la partita e non subire grossi spaventi nel finale, invece lui si propone spesso e riesce a segnare, ma qualche chilo in meno farebbe decisamente la differenza). FUORI FORMA. Melluso R 7:Questa partita è soprattutto per lui un toccasana infatti dopo due partite senza segnare ritrova il gol che per un attaccante è fondamentale. IN RIPRESA Arena 7:Già la scorsa partita aveva fatto capire che era in netta ripresa dalla brutta partita giocata contro il Pannaconi, oggi si riscatta totalmente! RISCATTATO
>> leggi di più
Discariche abusive, denuncia su facebook (lun, 16 nov 2009)
Inquinamento
Immagine pubblicata sul gruppo "La Vibo che
vorrei"
L'obiettivo è di raccogliere firme e immagini fotografiche sul degrado ambientale da allegare a una denuncia collettiva diretta alla Procura e alle Istituzioni. Trait-d'union dell'operazione è il
gruppo facebook "La Vibo che vorrei" che lancia la campagna contro le discariche abusive e i siti potenzialmente pericolosi del
Vibonese, sollecitando il coinvolgimento dei cittadini.
A "incitare" all'azione è Domenico Schiavello il quale evidenzia, con una certa preoccupazione, l'incidenza di tumori nel Vibonese e le condizioni di degrado visibili un pò dappertutto. «Basta
camminare per le campagne, molte volte in prossimità di falde acquifere – evidenzia – per vedere cumuli di materiale e di rifiuti di ogni genere. Rifiuti speciali e pericolosi che s'infiltrano
nel terreno e in molti casi inquinano le falde. Poi ai bordi delle strade – aggiunge – c'è spazzatura di ogni tipologia e molti non ci fanno più caso, talmente ci si è fatta l'abitudine». Ma
Schiavello non si sofferma solo sulle discariche abusive, punta il dito, infatti, anche contro le spiagge mai pulite, i prezzi astronomici dei parcheggi e gli impianti di depurazione che non
vanno. Da qui l'idea di promuovere la campagna anti-inquinamento attraverso il gruppo facebook che, con l'anno nuovo, organizzerà delle iniziative di domenica (invitando anche Wwf. Legambiente e
Greenpeace) per ripulire insieme le zone dimenticate dalle autorità competenti.
da La Gazzetta del Sud (16 novembre
2009)
>> leggi di più
Cernia di cinquantadue chili pescata davanti alle coste vibonesi (lun, 16 nov 2009)
di Franco Vallone
Il conzo, la coffa come la chiamano i nostri pescatori locali, sembrava essersi incagliata sugli scogli della secca davanti alla costa del vibonese. Il grosso filo di nailon avanzava poco alla volta
tra mille difficoltà di recupero e tutto lasciava presagire ad una prossima rottura dello stesso. Invece, piacevole sorpresa, ad uno dei numerosi ami della lunga lenza del conzo, c'era attaccata una
cernia enorme. Una cernia di ben 52 chilogrammi di peso, troppo grossa per essere consumata dalla famiglia del pescatore. La grossa preda, dopo il faticoso recupero, è stata portata successivamente a
Vibo Marina, presso una nota pescheria all'ingrosso e successivamente rivenduta. Meravigliati oltre che i numerosi pescatori accorsi a riva all'arrivo della barca, anche alcuni rivenditori del
pescato. Per uno di questi, Barillari di Briatico, “si tratta di un esemplare di cernia davvero notevole e raro a vedersi”, mentre per l'appassionato ed esperto pescatore amatoriale Antonio Pinto,
“si tratta di un pesce anziano di ben cinquantadue anni, infatti, sottolinea, le cernie crescono un chilogrammo per anno ed è facile quindi calcolare, in base al peso, la loro età”.
>> leggi di più
ASC NUOVA BRIATICESE: POKERISSIMO! (dom, 15 nov 2009)
La squadra della Torretta sa solo vincere. 5 su 5, il momento è d’oro. di Simone Grasso BRIATICO -La quinta vittoria consecutiva è una vittoria convincente ed entusiasmante che lascia tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto. Partita però molto spezzettata a causa dei continui falli e le continue interruzioni forzate, dove però alla fine l’Asc è riuscita ancora una volta a portare a casa 3 punti preziosissimi!!! Nel primo tempo la squadra di casa potrebbe andare in vantaggio più volte ma spreca tre occasioni di rete nitide prima con Riccardo Melluso che tira a lato, poi Daniele Vasinton che davanti al portiere, invece di appoggiare la palla in rete con il piatto, cerca il cucchiaio che finisce sopra la traversa; infine con Arena che sbaglia un altro gol colpendo da due passi dalla porta il portiere che sembrava già battuto. Nel secondo tempo la Briaticese invece è molto più concreta e concentrata e finalmente dopo tantissime occasioni riesce a segnare un gol atteso da tutti. Il gol lo segna all’88 minuto su calcio d’angolo il subentrato Leo Niglia, che raccoglie un cross forte e teso e di destro lo incrocia al secondo palo. La prestazione di tutti è molto convincente, ma la difesa briaticese si distingue in tutto e da tutti per la sua compattezza ed efficacia, dove infatti concede nell’arco di 90’ solo un’occasione; nel secondo tempo gli avversari non si avvicinano mai all’area di rigore, facendo capire come la condizione della squadra stia crescendo partita dopo partita. CONCRETI E INTELLIGENTI! Le Pagelle Mazzeo 6,5: Mai chiamato in causa seriamente ma sempre attento e reattivo su tutti anche se pochi tiri e cross degli avversari . BRAVO CAVALLARO 8:Non sbaglia davvero nulla,anticipa sempre l’avversario ed è sempre preciso nel rinviare palloni avvolte molto insidiosi. MONUMENTALE DIEGO VASINTON 6: Il mister lo cambia di posizione e un po’ s’intuisce; infatti l’unica azioni offensive del Marcellinara avviene per una sua disattenzione per il resto una prova discreta. INSICURO ACCORINTI 6,5: E’costretto a dover marcare un giocatore molto più alto di lui ma fa valere il suo spirito combattivo e lo riesce a fermare quasi sempre. GUERRIERO D. MELLUSO 6,5: Prima terzino poi ala,sempre molto propositivo ma oggi gioca pochi palloni anche se li cerca insistentemente correndo su quella fascia in continuazione. CORRIDORE(dal 25’st L. NIGLIA 7 entra corre si propone e segna!La sua partita non dura molto ma la sua presenza è risultata fondamentale).DECISIVO LA ROSA 7,5:Distrugge sempre il gioco avversario e riesce a dare compattezza al centrocampo che per alcuni minuti sembra non crederci più alla vittoria. DEVASTANTE DANIELE VASINTON 6,5:Non gioca come nella partita precedente,anzi si mangia un gol più facile farlo che sbagliarlo cercando la giocata di classe. VIZIOSO RUNCA 6,5:Sbaglia poco, non si fa mai superare da nessuno e cerca sempre lo spazio per crossare. PROPOSITIVO SAMBIASE 6:La sua prestazione non è delle migliori ma quando gli avversari lo superano li stende questo metodo risulta efficace ma gli costa l’ammonizione. RUSPA R. MELLUSO 6:Durante i primi 60 minuti gioca bene colpendo il palo alla sinistra dell’estremo difensore ma sbaglia un gol calciando a lato col il suo piede preferito(il sinistro) nel secondo tempo la stanchezza si fa sentire. SPRECONE ARENA 6,5:Oggi a differenza della scorsa partita pretende sempre la palla dai compagni e la protegge con il fisico dagli avversari che cercano inutilmente di sfilargliela via; gli annullano anche un gol per un dubbio fuorigioco. RIGENERATO MISTER VASINTON 6,5:I molti cambiamenti dei ruoli non danno i risultati sperati ma i cambi durante la partita li azzecca tutti soprattutto quello di L.Niglia che entra al posto dello stanco Melluso e risolve la partita!FORTUNATO
>> leggi di più
Il Governo respinge la petizione del Quotidiano firmata da 28.000 persone (dom, 15 nov 2009)
Palazzo Chigi ritiene chiuso il caso dopo il ritrovamento del "Catania" al largo di Cetraro di MATTEO COSENZA La Presidenza del consiglio dei ministri non intende ricevere la petizione “Liberi dalle scorie” lanciata dal Quotidiano e sottoscritta da 27.938 persone. Avete capito bene: a Palazzo Chigi non vogliono neanche acquisire tale documento indipendentemente dalla volontà, tutta da verificare, di dare un corso alle richieste in esso contenute. Da settimane andava avanti questa singolare trattativa, poi venerdì sera Sara Santarelli, segretaria del sottosegretario alla Presidenza del consiglio, Paolo Bonaiuti, pressata dalle nostre telefonate ci ha comunicato la decisione sostenendo che il Governo ritiene chiuso il caso dopo il ritrovamento del “Catania” al largo di Cetraro. Inutile ricordare che quello del Cunsky (Catania?) era solo uno dei punti della petizione: il no è stato netto e imbarazzato. Potremmo chiosare il fatto in tanti facili modi, evitiamo le prevedibili battute, ci fermiamo alla sostanza di un diniego grave all'iniziativa di un giornale e soprattutto all'offesa a decine di migliaia di persone che, esercitando il loro diritto di cittadini, hanno sottoscritto alcune richieste da presentare a chi ha la responsabilità di curare i loro interessi. Nessuno si illudeva che da sola una petizione potesse imporre comportamenti e provvedimenti in una materia tanto rilevante, ma confessiamo che mai avremmo immaginato che si potesse essere arroganti e maleducati fino al punto di non voler neanche ricevere una lettera - tale è la petizione - di tante persone. Forse abbiamo un torto: osiamo ancora pensare che la democrazia non sia solo una parola. Della maleducazione si è detto, ma prima di venire al merito politico della faccenda vorremmo aggiungere un particolare importante. Potevamo chiedere a uno dei tanti parlamentari calabresi del centrodestra di favorire la consegna della petizione e delle relative firme (elenco on line e scatoloni di lettere, coupon ritagliati e libroni utilizzati per la raccolta diretta), siamo sicuri che volentieri si sarebbe messo, come si dice, a disposizione e probabilmente l'operazione sarebbe andata a segno, ma abbiamo escluso deliberatamente questa possibilità per evitare che da qualsiasi parte si potesse parlare di strumentalizzazione politica. In effetti, così come il testo della petizione è stato redatto in forma asciutta e senza alcun riferimento che potesse apparire strumentale, allo stesso modo abbiamo garantito l'assoluta indipendenza dell'iniziativa. Lo dovevamo ai firmatari, persone note e semplici cittadini, che non stavano sostenendo un partito ma solo esercitando il loro diritto di farsi sentire chiedendo sicurezza e serenità, soprattutto verità. E ora ci permettiamo di chiedere agli uomini del Pdl calabrese se non ritengano stigmatizzabile il comportamento di chi comanda a Palazzo Chigi. Li conosciamo come uomini liberi, ci auguriamo che sappiano onorare questa vocazione con uno scatto d'orgoglio calabrese. Restiamo in fiduciosa attesa. *** E veniamo al merito: la petizione. Rileggiamola insieme, punto per punto. “Negli ultimi mesi in Calabria è stata accertata la presenza di scorie di diversa natura”. Questo incipit oggi lo riscriveremmo allo stesso modo perché se ci sono inquinamenti da verificare ce ne sono altri accertati e di proporzioni drammatiche. Veniamo allo scafo su cui fare accertamenti: “A 14 miglia dalla costa di Cetraro il relitto di un mercantile che gli inquirenti ritengono essere il CunskY, con a bordo un carico di 120 fusti contenenti presumibilmente rifiuti radioattivi”. Erano le notizie scaturite dall'inchiesta del procuratore di Paola, Bruno Giordano. Dopo oltre un mese e mezzo di inattività finalmente è arrivata una nave, la “Mare Oceano”, i cui operatori, quasi clandestinamente e rifiutando qualsiasi occhio indiscreto (per questo intendiamo quello di un calabrese), concludono in tutta fretta che il relitto non era del Cunsky, ma prima del Cagliari e poi del Catania. Immediata la conferenza stampa del ministro Prestigiacomo e del Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso che annunciano urbi et orbi: “Il caso è chiuso”. Dunque, c'è la prova che il pentito Fonti, un inventore di relitti che poi si ritrovano, è inattendibile. Fatto sta che da quel momento il caso si è dimostrato non affatto chiuso e che dubbi e perplessità hanno attraversato la mente di tutte le persone in buonafede. Negli ultimi giorni quasi una svolta: dopo la mozione bipartisan approvata dalla Camera che riapre il caso e tutti i casi delle navi a perdere e di ogni altra porcheria piovuta su questa regione, prima il magistrato della Dna Vincenzo Macrì e poi lo stesso Grasso hanno detto chiaramente che è da verificare che il pentito sia davvero inattendibile, anzi il primo ha affermato di aver ripetutamente verificato la sua attendibilità negli anni scorsi. Ora che lì sotto ci sia il Cunsky o una nave che si chiami in altro modo (certamente non “Catania”) non ce ne frega un bel tubo. C'è ancora una verità da accertare, più grande e inquietante di prima. Il caso non è chiuso e quel primo punto della petizione lo formuleremmo in modo diverso lasciando integra la sostanza. Secondo punto: “ In agro di Aiello Calabro è stata rilevata la presenza nel terreno di possibili radionuclidi artificiali”. Non è così? Le indagini sono in corso, troppo lente quando si tratta di rassicurare gli abitanti di un territorio che vivono sotto l'incubo di malattie incurabili. Il vicino spiaggiamento della Jolly Rosso non fu un parto di fantasia, e la verità su quell'incidente di percorso è ancora tutta da conoscere. Terzo punto: “A Crotone sono stati utilizzati materiali fortemente radioattivi per la costruzione di numerosi edifici pubblici e anche di scuole, nelle quali è stato già accertato un livello di contaminazione tra i bambini”. Tutto vero, tutto documentato. Chiarissima è la responsabilità di aziende dello Stato o, per essere più precisi, una volta a partecipazione statale. Hanno trattato Crotone e la Calabria come una terra di conquista, abitata da selvaggi da schiacciare come pezze da piedi. Devono pagare quello che hanno fatto e nessuno, per quanto potente, potrà fermare l'azione della gente, delle istituzioni che non abdicano al loro ruolo e dei magistrati che non dimenticano la sacra ragione della loro professione. Che cosa chiede la petizione al Governo? “1) Verificare il contenuto della stiva del relitto al largo di Cetraro, recuperando i fusti con i rifiuti radioattivi e procedendo alla messa in sicurezza del tratto di mare interessato”. Non ci sono rifiuti radioattivi? Meglio, siamo felici. Ma non possiamo esserlo di fronte al modo con il quale si è proceduto e si è frettolosamente chiuso il caso. Che si sta riaprendo come prima ricordavamo, e stavolta non per l'iniziativa di qualche ambientalista irriducibile o di qualche magistrato di procura di provincia subito accusato da qualche suo diligente collega di aver preso lucciole per lanterne, bensì per le dichiarazioni e, speriamo, le azioni dei maggiori inquirenti che ci siano in Italia. Forse un poco, appena un poco, ci metteremo l'anima in pace quando ci dimostreranno che il pentito Fonti ha inventato tutto e ci spiegheranno perché l'ha fatto. Richiesta numero 2: “Verificare la presenza delle altre navi a perdere nel Mediterraneo, così come indicate dal pentito Fonti ed eventualmente da altri filoni di indagine”. Ha detto il ministro Prestigiacomo che non si può perdere tempo e sprecare denaro in questa impresa. E' così che lei rassicura i cittadini? Se quelle navi a perdere esistono, qualcuno le ha affondate per far sparire carichi pericolosi e imbarazzanti. Poiché l'affare è probabilmente colossale, come si fa a fugare il sospetto che in esso per motivi diversi - denaro, segreti di Stato, impossibilità di smaltire i rifiuti radioattivi - siano coinvolti soggetti che mai dovranno essere scoperti? Sarebbe solo l'ultimo mistero di un paese che ne ha tanti ancora da svelare. Terzo punto: “Verificare la presenza di radionuclidi artificiali nel territorio di Serra d'Aiello e Aiello Calabro, in particolar modo alla foce del fiume Oliva, mettendo in sicurezza il sito”. Un impegno in questo senso è stato finalmente strappato, occorre che si vada fino in fondo nell'accertamento della verità. La quarta richiesta al Governo: “Provvedere alla bonifica degli edifici contaminati di Crotone”. E su questo punto davvero c'è poco da commentare perché se la bonifica non si fa davvero è il caso di ricorrere alle barricate. “5. Chiarire se esiste una relazione tra l'aumento delle patologie tumorali e l'eventuale presenza di rifiuti nucleari o tossici in alcune zone della Calabria ed agire immediatamente per garantire la salute degli abitanti di quelle aree”. Finora si sono fatte solo indagini parziali e dai risultati allarmanti, è indispensabile che si effettui uno screening prolungato nel tempo che rassicuri laddove non si accerti alcuna anomalia e che predisponga gli interventi del caso laddove siano purtroppo necessari. Infine il sesto conclusivo punto: “Chiarire tutte le responsabilità, anche quelle di eventuali apparati deviati dello Stato, e fornire pieno supporto all'azione della magistratura”. Un'esigenza precisa di verità e di giustizia, che dovrebbe essere scontata ma che non è mai rituale riproporre visto l'andamento delle cose in questo paese. *** Ecco, dunque, la petizione riletta punto per punto, parola per parola. Due mesi dopo potremmo cambiarne qualcuna, ma lasceremmo intatta la sostanza e semmai aggiungeremmo ulteriori elementi di preoccupazione. A Palazzo Chigi l'hanno giudicata irricevibile. Per settimane hanno provato a stancarci, tanto questi calabresi - chi scrive non lo è per nascita ma sente di esserlo come uomo del Sud la cui rabbia non è mai troppa - non contano un ficosecco, sono caproni da tenere a bada, meglio lasciarli sulle loro montagne e ammansirli con il miraggio di un Ponte. Già dopo la citata conferenza stampa della Prestigiacomo ci dissero: “Ma, direttore, la petizione ha ancora valore?”. Poi, alle strette, hanno dovuto dire chiaro e tondo il loro no. Ne prendiamo atto e trasferiamo questa cronaca dei fatti ai lettori e soprattutto alle decine di migliaia di persone che hanno firmato la petizione e che non sono tutti lettori del Quotidiano. Naturalmente noi abbiamo il dovere di mantenere l'impegno con chi ha firmato e comunque faremo arrivare una copia (non altro) della petizione a Palazzo Chigi, non garantendo l'uso che lì ne faranno. La copia originale della petizione e dell'allegata documentazione sarà piuttosto inviata, con una lettera di accompagnamento, al presidente della Repubblica. Gli spiegheremo quello che è accaduto e gli chiederemo di prendere in considerazione le richieste di tanti cittadini. A Giorgio Napolitano, che già tante grane deve quotidianamente affrontare, ci rivolgeremo con fiducia perché ne conosciamo la serietà e la responsabilità. E' una delle poche certezze in un paese che sempre più sembra avere le sembianze di un basso impero. *** Quanto poi a chi vuole mettere la sordina sull'argomento e pensa di insabbiare la verità, rispondiamo nel modo che sappiamo fare meglio: con il lavoro di un giornale che non smetterà neanche un secondo di cercarla, la verità. Questo è il nostro partito, non sappiamo se di destra, centro o sinistra, e per questo scopo, che è la metafora di una condizione di emarginazione e umiliazione più generale, è giusto ribellarsi. I calabresi sono stati troppo silenti, si sono fatti calpestare senza protestare e hanno sempre delegato a qualcuno, di dentro e di fuori , il proprio destino. Un giorno o l'altro bisognerà dire basta. da Il Quotidiano della Calabria (15 novembre 2009)
>> leggi di più
“Ecologica – Mente” (ven, 13 nov 2009)
a Vibo Valentia una mostra in nome del riciclare di Franco Vallone Vibo Valentia - Si intitola “Ecologica – Mente” l'iniziativa culturale patrocinata dall'assessorato all'Ambiente del Comune di Vibo Valentia e organizzata per il secondo anno consecutivo allo scopo di sensibilizzare con il forte messaggio sociale del riciclare, del riusare, del ridurre. Un messaggio che attraverso questa manifestazione intende lanciare provocazioni e idee anche al servizio della tutela ambientale. Lunedì prossimo, 16 novembre, si parte con un incontro, programmato per le ore 17.00 presso la Chiesa di San Michele con gli interventi dell'assessore all'ambiente del Comune di Vibo Valentia Vincenzo Insardà, di Franco Saragò di Legambiente e, alle 18.00, di Titty Marzano, presidente dell'Associazione “L'Isola che non c'è”. Alle 18.30 è prevista l'apertura della mostra che, con chiusura serale alle ore 22.00, si potrà visitare fino a venerdì 17 novembre. L’Associazione organizzatrice dell'evento, “L'Isola che non c'è”, trasnazionale, apartitica e aconfessionale, intende perseguire, nelle intenzione del suo presidente, Concetta Silvia Patrizia Marzano, detta Titty, e dei numerosi soci promotori, “esclusivamente finalità di utilità sociale, di ricerca e di solidarietà. Essa si propone come:raccordo organizzativo con le realtà associative che ne condividano valori, obiettivi e strategie; mezzo di divulgazione e promozione dell’attività di volontariato; servizio per istituzioni, enti pubblici e privati attraverso la costituzione di una banca dati finalizzata alla raccolta di quelle notizie utili ad una maggiore diffusione e conoscenza dei dati relativi al disagio, all’emarginazione, all’ambiente ed alla salute; promotore di interventi nel settore dell’editoria e dell’informazione, di manifestazioni, congressi, giornate di studio e mostre per l’approfondimento degli stessi. La mostra “Ecologica – Mente” evidenzia il lavoro svolto dagli associati nel periodo settembre-ottobre. Attraverso il riuso e la reinventazione artistica sono state ridotte, riciclate e riutilizzate centinaia di bottiglie di plastica, collant, svariati utensili e lattine di alluminio, tegole, vecchi oggetti in ceramica e vetro, oggetti di uso comune altrimenti destinati alla raccolta differenziata, una bella inedita mostra artistica tutta da visitare e da scoprire.
>> leggi di più
CALCIO. SUPERBIA IN PROELIA: ASC? ROBA FORTE! (lun, 09 nov 2009)
Vittoria nel super derby per la squadra del Briatico, un 1 a 0 figlio del carattere e del sacrificio. di Angelo De Luca PANNACONI- La squadra della Torretta esce allo scoperto. Chi vuole essere tra i protagonisti del campionato deve prima passare a bussare alle porte del “San Nicola”. Un derby non è mai una partita facile ed è ancora più difficile quando la pioggia condiziona lo svolgimento della gara. Ma la parola d’ordine era vincere, e così è stato. Il Pannaconi, forte fisicamente, con il vantaggio di giocare in casa, con un campo al limite, che esaltava più degli ospiti le proprie doti atletiche, si è dovuto arrendere. Il gol? Un esempio di perfezione tattica e tecnica. Va riassunto così: punizione dalla tre quarti, Daniele Vasinton alla battuta; ti aspetti il solito cross in area per la testa di qualcuno. E invece no, la punizione va battuta come se fossimo sul tavolino degli scacchi. Batte corto, scambia con Diego Vasinton, che ritorna la palla a Daniele, il quale gira al centro per Antonio Accorinti. Daniele corre, la difesa è schierata in linea, attenta a non far passare gli attaccanti; corre Daniele senza palla e passa in mezzo a quella selva di gambe e di uomini; il capitano legge l’azione e scodella l’assist perfetto a scavalcare tutti. La palla arriva nei piedi di Vasinton che brucia il portiere in uscita e appoggia a cucchiaio alle spalle di Zaccaria. Scacco matto, fisionomia di un gol perfetto! Gioia e consapevolezza, la squadra segna poco si, ma la squadra subisce poco. 4 partite, 4 vittorie, 1 solo gol subito, nessuno meglio dell’Asc Nuova Briaticese. Nella “battaglia” dei vicini di casa, ha vinto la squadra che ha saputo fare della pazienza e del carattere la sua arma vincente, e non è poco , specie in queste categorie, dove la confusione tattica e la forza fisica sono le caratteristiche principali se vuoi vincere la partita. Ma il Briatico ha dimostrato ancora una volta che non serve fare 10 gol, ne basta uno e poi saper amministrare con autorevolezza il resto del match, perché se sai essere ordinato magari perdi in “spettacolo”, ma acquisisci altre doti, fondamentali per essere i più forti: CINICI E SPIETATI! LE PAGELLE: Mazzeo 7: Poco impegnato, ma reattivo su alcuni tiri da fuori e su palle vaganti, che su questo terreno sono sempre un pericolo. GATTO. Granato 6,5: Il consiglio della giornata? Anticipa sempre l’attaccante e vedrai che vincerai ogni duello. Lui esegue e demoralizza l’attaccante, che non tocca quasi mai palla. CONCENTRATISSIMO. (dal 20’ s.t. De Luca 6: nonostante avesse un dolore alla coscia, riprende il lavoro fatto da Granato e lo porta a compimento fino alla fine. PRONTO.) Cavallaro 7: Il leader della difesa non fa passare nemmeno una mosca. Questa volta le mosche però erano avvoltoi, enormi fisicamente. Ma mica lui è piccolino! GIGANTE. Vasinton Diego 6,5: I problemi non arrivano mai dalla sua fascia, perché è sempre pronto a chiudere ogni varco e a ripartire. ACCURATO. Melluso D 7: Traversa! Eppure sembrava gol; da terzino ad ala il passo è breve, si scambia sempre con il suo compagno di reparto e se punge sa far male. INSTANCABILE. Runca 6,5: Nel primo tempo il solito Runca, quello del tocco in più, quello delle trottole. Nel secondo invece si sacrifica e riparte, non ha paura di niente e da una mano in quantità e qualità. RITROVATO. Sambiase 7: Un dolore alla schiena lo condiziona fortemente. E se non avesse quel dolore quanti palloni catturerebbe? In mezzo al campo per battagliare con tutti! COMBATTENTE. Accorinti 8: Il migliore. Assist perfetto, qualità, quantità, corsa, recuperi. L’anima del capitano al servizio della squadra. Ogni partita un passo decisivo verso il totale recupero. BEN TORNATO! Vasinton Daniele: 7,5. L’azione del gol è una sua invenzione. Prima di battere la punizione ci pensa un attimo e decide di provare lo scherzetto della domenica, che gli riesce a meraviglia. DECISIVO. Arena 6: Non proprio in perfette condizioni, patisce il gioco a uomo della difesa. Ma ci mette la grinta giusta e recupera palloni, sempre in agguato, meglio non lasciarlo solo. ISOLATO. Melluso R 6: Anche lui un po troppo lontano dal gioco, oggi non riesce ad esprimere il suo valore, un po per il campo pessimo, un po per la lotta a centrocampo. Ma è ancora un ragazzino e queste partite gli fanno capire la difficoltà del torneo. IMPACCIATO. (dal 30’ s.t. Gallista 6: Entra e da nuova linfa all’attacco, la sua freschezza atletica è utile per far salire la squadra. UTILE.) Mister Vasinton 6: Aveva predicato per tutta la settimana calma e pazienza, la squadra questa volta lo ha assecondato, anche se non nel gioco. Ma i tre punti sono d’oro e lui lo sa; in altre partite il suo “strategismo” verrà ancora meglio fuori, per ora va bene così. IRRIDUCIBILE.
>> leggi di più


